|
Il “Premio
Formica d’oro 2012”, indirizzato agli organismi del Terzo
settore, associati e non al Forum del Terzo Settore regionale, ad
amministrazioni locali, organi di informazione ed a singole
personalità che si sono distinti per il sostegno o la promozione
dello stile di vita e di lavoro del Terzo Settore, è stato quest’anno
assegnato anche al progetto di Scuola di Lingua e Cultura Italiana
dell’Auser Lazio, con la motivazione di merito per l’attività di
integrazione delle persone immigrate.
Il progetto
della Scuola, attuato dal 2011 nei territori di Roma e Latina, si è
posto il duplice obiettivo di favorire l’inclusione sociale dei
nuovi cittadini e realizzare al contempo percorsi formativi di
lingua italiana che rispondano alle nuove esigenze della normativa
in vigore. Infatti per l’ottenimento della Carta di Soggiorno CE di
lungo periodo, documento molto ambito perché praticamente non ha
scadenza (ma presto anche per i nuovi ingressi in Italia), è
necessaria un’attestazione della conoscenza della lingua italiana.
Con questa
esperienza l’Auser Lazio sta realizzando anche un decisivo passo nel
quadro del welfare locale, creando opportunità di collaborazione
anche con le strutture territoriali di competenza, istituzionali e
non, essendo entrata a far parte della Rete Scuolemigranti e con
essa avendo sottoscritto un protocollo di collaborazione con la
Provincia di Roma, con l’obiettivo di realizzare un sistema globale
di integrazione e benessere delle persone immigrate.
La scuola
dell’Auser Lazio ha la specificità di essere gestita da volontari
neopensionati che hanno prontamente aderito al progetto ponendosi
l’obiettivo di preparare i cittadini stranieri per raggiungere il
livello di capacità e competenze previsti dalla normativa, ma anche
con l’impegno di ricercare una strada comune che possa contribuire
alla costruzione di un tessuto sociale umano, giusto e solidale. E'
un premio che sentiamo di dedicare a loro che con il loro impegno
hanno dato risalto alle nostre attività più sensibili e delicate,
che riguardano i diritti sociali e il sostegno a chi è più in
difficoltà. |